Natura et Ratio

mercoledì, maggio 23, 2018

Così preziosi, così poco conosciuti: parchi e riserve naturali

Maggio è un mese di importanti giornate divulgative per sensibilizzare su temi quali #Biodiversità e #areeprotette.
Spesso conosciamo poco (e magari solo per "sentito dire") argomenti relativi alla biologia della conservazione, spesso alcuni enti gestori delle aree protette sono più simili a pachidermici carrozzoni politici che a strutture operative fatte per lavorare per e con il territorio, progettando interventi utili a preservare la naturalità dei luoghi e intercettando fondi europei.
Il 24 maggio è una giornata dedicata alla (ri)scoperta di quel prezioso mondo naturale che ci regala risorse e beni primari.
Partecipate ad una delle tante iniziative organizzate anche in Italia: qui qualche suggerimento.
#24Maggio #GiornataEuropeaParchi #EuropeanDayOfParks
#Europarc

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venerdì, maggio 04, 2018

Visione aziendalista della cosa pubblica. Quando a rimetterci, risparmiando, è il cittadino: sulla salute non si può... "risparmiare"

...mentre a Roma - da Palazzo Madama a Montecitorio - si bisticcia e ci si offende a vicenda, da qualche anno a questa parte la visione "aziendalista" e "manageriale" della Sanità Pubblica continua a produrre effetti che si scontano sulla pelle e sulla vita di noi "cittadini comuni".
I superdirigenti a capo di Ministeri e ASUR hanno delle premialità se dimostrano di aver "risparmiato" tagliando a destra e a manca (posti letto qua, reparti di là, medici nelle ambulanze...) per rientrare in parametri standard. Parametri che - evidentemente - non sono applicabili sic et simpliciter ovunque, viste le differenze territoriali, sociali, ambientali, sanitarie, economiche, infrastrutturali... delle singole regioni, province, comunità.

E quando una persona comune, per estrema necessità, si trova nell'urgenza di un soccorso... bene, quel soccorso potrebbe non arrivare in tempo o, se dovesse arrivare, potrebbe raggiungervi ma senza personale medico/infermieristico, perché qualcuno è stato premiato per aver risparmiato "soldi pubblici" rispettando i parametri aziendali e ministeriali.

Queste sono le notizie che non vorremmo mai dover leggere. O no?

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domenica, ottobre 01, 2017

Quanto ne sappiamo sui danni dell'inquinamento atmosferico in Italia?

Nel Belpaese si contano 1500 decessi/anno per milione di abitanti - valore di gran lunga superiore a tutte le altre nazioni europee - dovuti all'inquinamento atmosferico. E molte di queste morti premature riguardano giovani e giovanissimi!
In termini di prevenzione primaria si sta facendo ben poco: occorre lavorare anche su questo al Ministero della Salute, di concerto con gli altri dicasteri interessati (Ambiente e Sviluppo Economico in primis)!
#salute #ambiente #inquinamento #prevenzione Eccovi l'articolo divulgativo comparso su Repubblica.it

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domenica, agosto 06, 2017

Bere per star bene. Fino a star male...

Car* ragazzuol* che approfittate - giustamente - di festival & sagre estive per divertirvi in compagnia ed allegria: tra le altre cose sappiate che - maggiore età ex lege - un bicchiere (sarebbe più corretto parlare di "unità alcolica") di birra o di vino a pasto va più che bene. Leggasi: ci sono più "vantaggi" che "svantaggi".
Guardando a destra e a manca, però, tra ritrovi celtici, immancabili feste della birra e concerti alternativi, vedo, sento e leggo (anche, purtroppo, dalle "cronache ospedaliere") che "esagerare" sembra essere diventata sempre più "la regola" (o quasi). Che vi posso dire che non sapete già?
Forse che il gusto della bevanda alcolica, dopo il secondo o il terzo bicchiere, non si percepisce più perché abbiam "saturato" i recettori e "obnubilato" il cervello (deprimendo i recettori neuronali fondamentali per diversi neurotrasmettitori quali il GABA e il glutammato), quindi... cui prodest?
Oppure che il fegato, che qualcuno orgogliosamente dice di aver "...di acciaio inossidabile" perché "...regge tutto", si danneggia progressivamente e non riesce più, giorno dopo giorno, mese dopo mese, a riparare le lesioni procurate da questo comportamento "...che ci fa star tanto bene", fino a procurarsi - anche mesi o anni dopo, in modo silente - steatosi, fibrosi, cirrosi e tumori?
Oppure che c'è modo e modo per divertirsi volendo bene a quella meravigliosa macchina che è il nostro corpo, senza per forza esagerare o dimostrare chissà che cosa? Insomma, "est modus in rebus"...
Anche questa è cultura, credo. E anche questo è buonsenso.
Del resto, non c'è niente di più alternativo e speciale di essere... "normali", perché ognuno di noi è già di per se bello, unico e particolare. O no?

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mercoledì, luglio 19, 2017

Salute e.... salute!

Sul fatto che la vita sia soltanto "una" dovremmo essere, in scienza e coscienza, tutti d'accordo.
Penso anche che l'importanza di mantenersi in uno stato di salute buono (senza che questo significhi per forza di cose "sacrificarsi" o "fare troppe rinunce") possa essere considerato un obiettivo condiviso e condivisibile.
Bene.
Ciò premesso mi (vi) chiedo: perché, o persone dotate di intelletto e di buonsenso (e ne avete a sufficienza, se più sopra eravate d'accordo con me), continuate a... "rilassarvi" peggiorando il vostro stato di salute e - indirettamente - la salute di chi vuole bene ?
Mi spiego meglio: perché cercare sollievo (...illusorio), distrazione, benessere (...fittizio) in gesti o azioni o "vizi" che - le evidenze mediche e scientifiche lo mettono nero su bianco da decenni - ci faranno ammalare?

Di comportamenti e azioni "alternative" al fumo (...di tutti i tipi! E anche se ... "ne fumo una al giorno"), all'alcolismo (..."una sbornia ogni tanto che male fa"...), alle droghe... ce ne sono a bizzeffe e fanno star meglio - leggasi m e g l i o - il nostro corpo, stimolando la produzione degli ormoni del benessere e del buonumore!
Insomma, rischiamo di essere felici e rilassati mantendoci in salute :) . Pazzesco, non vi pare?

Quali sono queste azioni "miracolose"? Ve ne elenco giusto alcune:
- abbracciarsi per almeno 20 secondi (va bene anche con un gatto o con un cane, a patto che siano d'accordo ;) ).; - mangiare cioccolato fondente;
- fare una corsetta (o una camminata a passo abbastanza veloce); meglio ancora... iniziare a praticare uno sport (per divertirsi, non per competere e basta!);
- ridere di gusto (per qualche minuto al giorno);
- ascoltare buona musica (e mettersi a ballare!);
- mangiare i cosiddetti "alimenti funzionali" secondo i recenti dettami della nutraceutica (per chi vuole qui c'è da approfondire!);
- leggere un buon libro;
- fare aromaterapia (qui ancora non ci sono molti studi a confermare gli effetti a livello psico-fisico, ma... inalare profumi come quello di lavanda o menta piperita male non fa ;) );
...

PS: ovviamente tutto il "potere" contenuto in queste azioni può non essere sufficiente, se si fa una vita perennemente stressante e se ci si circonda di amici lagnosi e negativi. In questi casi... non fate l'errore di "cadere" nella sigaretta o in altri comportamenti negativi: non fate che peggiorare la situazione.
Cambiate lavoro e/o "amici", no? ;)
#salute #prevenireèmegliochecurare #benessere

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martedì, maggio 09, 2017

Sulla sensibilità: educazione naturalistica ed empatia

Laboratorio di scienze, ore 13:30 circa.
Le lezioni sono terminate da una decina di minuti, mi metto a riordinare libri e relazioni, controllo la posta elettronica e addento il tramezzino nella... "pausa pranzo" quando sento, alle mie spalle, due voci allarmate: "...prof, prof!!!!".
Mi volto e due studenti entrano trafelati nel laboratorio con in mano un... "carico" tanto anomalo quanto prezioso, rinvenuto appena qualche minuto prima in una via limitrofa alla scuola.
Si tratta di un adulto di Rondone comune (Apus apus) che, con buona probabilità, è andato ad urtare una vetrata ed è caduto a terra. Non presenta ferite superficiali evidenti, le ali sono integre ma... appare decisamente frastornato. Mettiamo l'animale a riposo e in osservazione all'interno di uno scatolone, per verificare se - trascorsa un'oretta - riprende ad essere curioso, attivo e mobile (segno, abbastanza empirico, di buona salute). In caso contrario mi riprometto di chiamare un amico veterinario esperto in avifauna.
Il Rondone comune è un animale spettacolare sia per la peculiare bio-etologia, sia per l'aspetto fisico: corpo affusolato e ali falciformi, è una vera e propria macchina per il volo e, pur "assomigliando" - in apparenza - alle più note rondini, presenta caratteristiche fisiche e comportamentali molto diverse.
Vorace insettivoro, migratore, gran chiacchierone: nel corso dei voli spericolati e acrobatici, i garriti emessi dagli individui permettono loro di conoscere sempre la posizione e le eventuali variazioni di rotta da apportare all'istante.
Generalmente è più "facile" trovare a terra i giovani appena involati dal nido, ma non siamo ancora nel momento "clou": questi apodiformi (come ricorda il nome) possiedono delle zampette molto corte non adatte per garantire la locomozione o una spinta verso l'alto per prendere il volo (come avviene negli altri uccelli). Esemplari che cadono a terra, dunque, se non vengono salvati difficilmente tornano a volare e finiscono tra gli artigli di qualche predatore.
Qui qualche consiglio utile, visto che tra qualche settimana potrebero servire.
Più in generale, per saperne di più sui rondoni consiglio questa pagina divulgativa.
Ringrazio di cuore i ragazzi (Giacomo e Alessandro) per aver operato questo salvataggio su strada: potevano restare indifferenti e passare oltre, o fermarsi e limitarsi a guardare, col rischio che un veicolo o un gatto ponessero fine alla storia.
E invece - e di questo, scusatemi, ne vado molto orgoglioso :) - di fronte ad un animale in difficoltà lo hanno soccorso senza esitazioni. Guardate, non è così banale o scontato: la sensibilità e l'attenzione verso animali che non siano cani e/o gatti (per riferirsi a quelli con cui più comunemente abbiamo a che fare) è una dote molto, molto rara. Che si apprende in età giovanile: bisognerebbe lavorare di più sui temi di educazione naturalistica fin dalle scuole elementari, per acquisire quell'empatia che da grandi difficilmente riusciremmo a sviluppare. Storie da #IISDaVinci #CivitanovaMarche :)

PS: volete conoscere la fine della "storia"?
Dopo un paio d'ore, ispezionato e idratato, l'animale è tornato più che attivo (muovendo le ali e manifestando una certa "volontà" di rimettersi in volo), segno evidente che si era ripreso dal probabile urto. Se avesse avuto danni più seri... sarebbe rimasto immobile e frastornato, come più volte in passato mi è capitato di osservare per questa ed altre specie. Al primo tentativo di 'accompagnamento al volo'... è ripartito senza apparenti problemi, sfrecciando nel cielo come solo i rondoni sanno fare :D Buona vita, Apus!

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mercoledì, aprile 19, 2017

Sulla libertà

Ci sono nazioni o intere aree geografiche che, storicamente, hanno contribuito - chi più, chi meno - alla "conquista" dei diritti civili e al progresso nelle arti e nelle scienze.
Oggi alcuni di questi Paesi, governati da regimi tutt'altro che democratici, calpestano qualsivoglia diritto non vada a genio al dittatore di turno e/o proibendo/vietando usi, costumi, tecnologie, libertà, tornando indietro di secoli!
Uno di questi stati è la Turchia: la vicenda del giornalista e documentarista italiano Del Grande(*) è solo l'ultima di tante nefandezze compiute dal regime turco contro persone sospettate di essere "ostili" o "pericolose" (migliaia di arresti e di sospensioni dal servizio tra insegnanti, impiegati, letterati, politici, per non parlare delle persone misteriosamente "scomparse" da mesi....).
Il tutto, nell'anno 2017, in spregio a qualsivoglia diritto civile e umano!!!
Oltre a scrivere alle ambasciate, a partecipare ad iniziative di sensibilizzazione, a sostenere le attività di organismi internazionali e ONG che si occupano di diritti umani, non resta che 'boicottare' questi regimi, evitando di acquistare prodotti e pianificare vacanze nei siti di interesse culturale e/o turistico.
Servirà, forse, a poco... ma almeno non saremo rimasti indifferenti! Del resto, "il mondo è quel caos che vedete non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'indifferenza dei giusti che se ne accorgono e non fanno nulla" (frase attribuita ad Albert Einstein).

(*) Certamente il confine con la Siria non è, in questi ultimi tempi, il luogo migliore dove soggiornare o svolgere inchieste. Probabilmente ci sarà anche stata qualche leggerezza (...nei documenti, con le certificazioni, ecc.), tutto da verificare.
Ma è anche vero che il "mestiere" di giornalista ti porta a mettere il naso, coraggiosamente, dove ci sono lati oscuri e vicende poco chiare. Toccando, spesso e volentieri, interessi troppo grandi...

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