Natura et Ratio

domenica, febbraio 11, 2024

Road ecology: questa sconosciuta (...almeno in Italia)!

Un inverno anomalo e con le prime piogge febbraiuole, dopo diverse settimane siccitose, molti Anfibi anche nelle Marche hanno iniziato a muoversi - con largo anticipo (quasi un mese rispetto alla media) - per raggiungere i siti riproduttivi.

Segnalazioni di rospi e rane in migrazione un po' un tutte le province marchigiane, specialmente nei settori collinari e planziali: insomma... occhio al #rospo: se ne contano sempre di meno, purtroppo, e stiamo rischiando di perdere i nostri alleati più preziosi nella lotta alle specie "moleste" in agricoltura, ma anche per controllo di insetti di rilevanza sanitaria (come le famigerate zanzare vettrici di virus abbastanza pericolosi, tra West Nile Fever e Chikungunya).
Sulle migrazioni degli Anfibi avevo scritto in diverse occasioni, come qui
( https://junior.cronachemaceratesi.it/2017/02/25/piove-occhio-al-rospo/14129/ )
E, più in generale (parlando di "road ecology"), anche qui:
( https://davidfiacchini.webnode.it/news/stragi-silenziose/ )
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Passano gli anni ma le amministrazione pubbliche e i vari funzionari sembrano fregarsene della fauna (...e degli incidenti stradali): quando si interviene nel ripristino di strade extraurbane e superstrade, mettere in conto piccoli interventi di road ecology non incide più di tanto nei costi finali. Anzi, si risparmia sui costi ambientali e naturalistici!

#cultura #culturanaturalistica #roadecology #migrazioni #fauna #animali #anfibi #migrazioniriproduttive #stragi #stragisilenziose #strade #infrastruttureviarie #infrastrutture #politica #pianificazione #gestione #territorio #infrastrutture #zoologia #scienzenaturali #ecologia #ecologiaapplicata #progettazione #interventinaturalistici

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domenica, agosto 06, 2017

Bere per star bene. Fino a star male...

Car* ragazzuol* che approfittate - giustamente - di festival & sagre estive per divertirvi in compagnia ed allegria: tra le altre cose sappiate che - maggiore età ex lege - un bicchiere (sarebbe più corretto parlare di "unità alcolica") di birra o di vino a pasto va più che bene. Leggasi: ci sono più "vantaggi" che "svantaggi".
Guardando a destra e a manca, però, tra ritrovi celtici, immancabili feste della birra e concerti alternativi, vedo, sento e leggo (anche, purtroppo, dalle "cronache ospedaliere") che "esagerare" sembra essere diventata sempre più "la regola" (o quasi). Che vi posso dire che non sapete già?
Forse che il gusto della bevanda alcolica, dopo il secondo o il terzo bicchiere, non si percepisce più perché abbiam "saturato" i recettori e "obnubilato" il cervello (deprimendo i recettori neuronali fondamentali per diversi neurotrasmettitori quali il GABA e il glutammato), quindi... cui prodest?
Oppure che il fegato, che qualcuno orgogliosamente dice di aver "...di acciaio inossidabile" perché "...regge tutto", si danneggia progressivamente e non riesce più, giorno dopo giorno, mese dopo mese, a riparare le lesioni procurate da questo comportamento "...che ci fa star tanto bene", fino a procurarsi - anche mesi o anni dopo, in modo silente - steatosi, fibrosi, cirrosi e tumori?
Oppure che c'è modo e modo per divertirsi volendo bene a quella meravigliosa macchina che è il nostro corpo, senza per forza esagerare o dimostrare chissà che cosa? Insomma, "est modus in rebus"...
Anche questa è cultura, credo. E anche questo è buonsenso.
Del resto, non c'è niente di più alternativo e speciale di essere... "normali", perché ognuno di noi è già di per se bello, unico e particolare. O no?

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mercoledì, luglio 19, 2017

Salute e.... salute!

Sul fatto che la vita sia soltanto "una" dovremmo essere, in scienza e coscienza, tutti d'accordo.
Penso anche che l'importanza di mantenersi in uno stato di salute buono (senza che questo significhi per forza di cose "sacrificarsi" o "fare troppe rinunce") possa essere considerato un obiettivo condiviso e condivisibile.
Bene.
Ciò premesso mi (vi) chiedo: perché, o persone dotate di intelletto e di buonsenso (e ne avete a sufficienza, se più sopra eravate d'accordo con me), continuate a... "rilassarvi" peggiorando il vostro stato di salute e - indirettamente - la salute di chi vuole bene ?
Mi spiego meglio: perché cercare sollievo (...illusorio), distrazione, benessere (...fittizio) in gesti o azioni o "vizi" che - le evidenze mediche e scientifiche lo mettono nero su bianco da decenni - ci faranno ammalare?

Di comportamenti e azioni "alternative" al fumo (...di tutti i tipi! E anche se ... "ne fumo una al giorno"), all'alcolismo (..."una sbornia ogni tanto che male fa"...), alle droghe... ce ne sono a bizzeffe e fanno star meglio - leggasi m e g l i o - il nostro corpo, stimolando la produzione degli ormoni del benessere e del buonumore!
Insomma, rischiamo di essere felici e rilassati mantendoci in salute :) . Pazzesco, non vi pare?

Quali sono queste azioni "miracolose"? Ve ne elenco giusto alcune:
- abbracciarsi per almeno 20 secondi (va bene anche con un gatto o con un cane, a patto che siano d'accordo ;) ).; - mangiare cioccolato fondente;
- fare una corsetta (o una camminata a passo abbastanza veloce); meglio ancora... iniziare a praticare uno sport (per divertirsi, non per competere e basta!);
- ridere di gusto (per qualche minuto al giorno);
- ascoltare buona musica (e mettersi a ballare!);
- mangiare i cosiddetti "alimenti funzionali" secondo i recenti dettami della nutraceutica (per chi vuole qui c'è da approfondire!);
- leggere un buon libro;
- fare aromaterapia (qui ancora non ci sono molti studi a confermare gli effetti a livello psico-fisico, ma... inalare profumi come quello di lavanda o menta piperita male non fa ;) );
...

PS: ovviamente tutto il "potere" contenuto in queste azioni può non essere sufficiente, se si fa una vita perennemente stressante e se ci si circonda di amici lagnosi e negativi. In questi casi... non fate l'errore di "cadere" nella sigaretta o in altri comportamenti negativi: non fate che peggiorare la situazione.
Cambiate lavoro e/o "amici", no? ;)
#salute #prevenireèmegliochecurare #benessere

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giovedì, ottobre 11, 2012

Ci siamo veramente stancati di questa politica!!!

In tutta sincerità, non so dire se chi ci governa abbia tutte le rotelle al posto giusto (e colpisca scientemente certe categorie già abbondantemente bistrattate) o se stiano parando colpi alla rinfusa (mettendo però KO quasi sempre le fasce più deboli, i redditi dipendenti, la cultura, la tutela ambientale, la sanità pubblica...).
Da diversi anni detesto parlare di "politica", provo un profondo senso di disgusto: quando, però, ti toccano su certi "argomenti" che ti stanno a cuore con il solito arrogante e tracotante modo di fare - poi argutamente pubblicizzato nei mass-media quale straordinaria epopea moderna di risanamento dei conti e di risorgimento economico (operato con tagli lineari che sfiorano appena le "caste", chissà come mai...) - sento trasudare "solo" fiele e indignazione! Ma come si può restare indifferenti e ignavi di fronte al ripetuto taglio dei fondi per l'assistenza di chi sta veramente male? Come ingoiare senza batter ciglio atti che stanno spingendo verso l'eutanasia di Stato ciò che resta di buono della scuola pubblica e della cultura? Come restare inermi e indifferenti quando a rimetterci sono sempre gli stessi ("noi" gente comune che paga le tasse per avere servizi pubblici efficienti, che crede nella giustizia, nella solidarietà, nella condivisione di risorse&cultura, nella sobrietà...)? E c'è chi siede su poltrone di comando che pur avendo rubato, corrotto, distratto, consumato, danneggiato, usurpato... resta fermo al suo posto o, male che vada, passa da uno scranno all'altro: a questi ed altri "signori" da noi stipendiati, però, lo Stato (cioè i nostri rappresentanti) non taglia nulla. Io - come molti altri - non ho più parole. E questo è un brutto segno, perchè quando finiscono le parole...

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